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Mutuo per LiquiditàPer ottenere un mutuo per liquidità, che è assimilabile ad un prestito personale, è di norma necessario avere un’età inferiore ai 75 anni, fermo restando l’assenza di protesti o pignoramenti. Il mutuo liquidità può essere ottenuto ipotecando un immobile di proprietà ed ottenendo, in base al valore dell’immobile sul mercato, un capitale che si può utilizzare come liquidità a tutti gli effetti, per qualsiasi destinazione d’uso. Quindi, in caso di esigenza improvvisa di liquidità, per soddisfare proprie esigenze, per fare un acquisto o realizzare un progetto personale, se si è proprietari di una casa non ipotecata, con un mutuo liquidità si può ottenere fino al 50% del valore di mercato attuale del proprio immobile ed utilizzare i fondi come si preferisce. Il mutuo liquidità costituisce la soluzione migliore, in termini di competitività dei tassi, per importi di un certo rilievo, indicativamente superiori a 30.000 euro. Il capitale ottenuto con un mutuo liquidità può servire per estinguere prestiti o contratti di mutuo in corso che presentano dei tassi superiori a quelli attualmente presenti sul mercato; in questo modo la nuova rata del mutuo liquidità, più bassa, sarà pagata per estinguere un mutuo ipotecario o uno o più prestiti personali più onerosi. Il mutuo liquidità, di norma è ideale per soggetti come i liberi professionisti, regolarmente iscritti all’albo, oppure per i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato. In genere, infatti, per ottenere un mutuo liquidità finalizzato alle operazioni di consolidamento dei debiti è necessario fornire delle garanzie reali come una busta paga associata ad un posto di lavoro stabile, oppure il Modello Unico con un reddito medio tipico di un libero professionista. Il mutuo liquidità può avere una durata da 5 a 20 anni, a rate costanti che possono essere pagate anche con un rapporto di conto corrente di altra banca rispetto a quella dove è stato richiesto il mutuo. Il mutuo per liquidità ottenuto mettendo in pegno un immobile di proprietà permette da un lato di continuare ad usufuire dell’immobile stesso, dall’altro di ottenere la liquidità necessaria per portare avanti progetti come l’apertura di un’attività, la ristrutturazione di uffici o l’investimento in beni strumentali. Per la sottoscrizione di un mutuo liquidità bisogna comunque fare molta attenzione allo spread, ovvero la componente aggiuntiva del tasso rispetto a quello base; se nel caso di mutuo per la prima casa, infatti, lo spread è di norma attorno allo 0,80%, per i mutui liquidità può raggiungere anche il livello del 2%. Per evitare brutte sorprese, è quindi necessario magari richiedere più preventivi presso diversi istituti di credito con l’obiettivo di confrontarne i vantaggi, gli svantaggi ed i costi. L’importante è vagliare più soluzioni per un mutuo liquidità confacente alle proprie esigenze. |
Tipi di mutuo Tasso fisso Tasso variabile Tasso misto Ipotecario Edilizio Fondiario Agevolato Ordinario Liquidità Costruzione casa A rata costante Immobiliare Manutenzione e ristrutturazione casa INPDAP Tasso misto con opzione Capped rate Tasso bilanciato Acquisto prima casa Acquisto ufficio e box auto Mutuo di consolidamento Mutuo casa per giovani Ristrutturazione prima casa |
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