Rata del mutuo: come si calcola?
La rata del mutuo è composta da una quota capitale, cioè una parte dell'importo prestato e da una quota interessi (il cui ammontare complessivo dipende dalle condizioni scelte - durata e importo) relativa a una parte degli interessi dovuti alla banca per il mutuo.
La rata di un mutuo è quindi un pagamento periodico che viene effettuato al fine di estinguere un debito.
La frequenza dei pagamenti (mensile, trimestrale etc.) è stabilita in un piano di ammortamento mutuo concordato nel contratto di mutuo.
Le rate sono composte da due parti, una relativa alla restituzione del capitale, con l’estinzione graduale del debito, e l’altra relativa al pagamento degli interessi.
La riduzione del capitale avviene in modo progressivo: dal principio si pagano maggiormente interessi e con l’avanzare della restituzione del capitale l’ammontare degli interessi diminuisce.
Ritardo nei pagamenti delle rate, interessi di mora e pignoramento
Se non viene pagata una rata del mutuo la prima conseguenza è il pagamento degli interessi di mora per risarcire il creditore del danno derivante dal ritardato pagamento della rata.
Si parla, quindi, di un “ritardo di pagamento” quando una rata viene pagata tra il 30° ed il 180° giorno dalla scadenza della rata.
I tassi degli interessi di mora sono più alti, da 2 a 4 punti percentuali, rispetto al tasso pattuito per il mutuo.
Se si verifica un ritardo nel pagamento della rata per almeno sette volte la banca può invocare questo motivo come causa per la risoluzione del contratto.
La banca potrà invocare la risoluzione al decorrere del termine di 180 giorni dalla scadenza di ogni singola rata per almeno sette volte e senza che il debitore abbia pagato. Quindi la banca potrà immediatamente richiedere al debitore il capitale restante e una porzione degli interessi che devono ancora maturare.
Ciò può significare che qualora il debitore non abbia disponibilità finanziaria per venire incontro a tali richieste, la banca potrà procedere a rifarsi sulle garanzie, ed eventualmente si provvederà al pignoramento dell’immobile posto a ipoteca del mutuo e alla sua vendita all’asta.
Momentanea impossibilità al pagamento delle rate
Nel caso che il debitore abbia dei problemi momentanei, per una imprevista evenienza, a versare le rate, si rende necessario un incontro con il direttore dell’istituto mutuante in modo da vagliare un piano di rientro in grado di accomodare la situazione. Nel definire gli accordi è importante, da parte del mutuatario, l’ assunzione di impegni che potrà rispettare. In caso contrario potrebbe essere critico ottenere ulteriori dilazioni nel pagamento delle rate.
Calcolo della rata del mutuo
Per ogni mutuo esiste quello che si chiama "piano di ammortamento", una sorta di piano di rimborso del prestito avuto con una descrizione dettagliata di tutte le rate e della ripartizione per ogni rata della quota capitale e della quota interessi restituita (di solito nella simulazione e nella richiesta di un piano di fianziamento viene fornito anche il piano di ammortamento o piano di rimborso). Tipica, perchè conviene alle banche, è la restituzione del prestito con piano di ammortamento alla francese, detto anche a quota capitale progressiva; caratteristica peculiare di questo piano è quello di veder decrescere via via che si procede nella restituzione la quota interessi sul valore della rata, con conseguente aumento progressivo della quota debito-capitale. L'ammortamento alla francese, si applica a qualsiasi tipo di tasso e tende a scoraggiare una estinzione anticipata del debito, infatti, nei primi anni la maggior parte dei soldi che verso sono gli interessi dovuti, la quota capitale resta pressochè invariata; se decido di estinguere anticipatamente mi trovo a sborsare buona parte del debito contratto all'inizio rimasto ancora inalterato. Vi consigliamo di non procedere in tal senso nei primi anni, meglio aspettare un numero di anni almeno superiore alla meta della durata complessiva prevista. Altre formule di restituzione si adattano bene a redditi che non prevedono entrate regolari e devono essere necessariamente più flessibili: si prevedono rate composte da soli interessi affiancate da un piano di rimborso del capitale entro una serie di scadenze predeterminate. Ultima formula di restituzione è quella che prevede di mantenere l'importo della rata costante anche in regime di tasso variabile, in caso di aumento dei tassi aumenterà in numero di rate, in caso di diminuzione dei tassi ci saranno meno rate.
Riassumendo
La rata di un mutuo rappresenta le parti in cui viene divisa la quantità di interessi e capitale dovuta per l’ammortamento (estinzione graduale) del debito. Le rate vanno versate a intervalli determinati e per lo più uguali nel tempo (ad es.: mensili, trimestrali, semestrali, etc) e costituiscono il cosiddetto piano di ammortamento.
Ogni rata ha dunque due componenti: restituzione del capitale e pagamento degli interessi.
Il rapporto fra i due elementi che compongono le singole rate varia continuamente e la riduzione del capitale avviene in modo progressivo: inizialmente si pagano sopratutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta.
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